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Gli amori gialli - Volume 1(Pagine: 258)
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A MARCELLE

IL POETA E LA CICALA

Un poeta dopo aver rimato,
                                  STAMPATO
Vide la sua musa priva
della madrina, e quasi nuda:
senza il più piccolo brandello
di verso...o di verme.
Andò a piangere miseria
da una bionda vicina,
pregando che gli prestasse
il suo soprannome
per scrivere delle rime.
(Era una rima in elle)
— Oh! vi pagherò, Marcelle,
Prima che venga agosto,
giuramento da animale!
Sia il capitale che l'interesse. —
La vicina si presta molto volentieri,
questo è il suo difetto più grazioso:
— Questo: è tutto quello
che devo fare?
La vostra Musa è molto fortunata...
Notte e giorno, senza fine,
rimane il mio nome...
Se questo vi basta!
E io ne sarò molto lieta.

Forza: adesso cantate.

 
Gli amori gialli - Volume 2 (Pagine: 542)
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ARMOR

PAESAGGIO SBAGLIATO

Sabbia di vecchie ossa
— l'onda rantola
dei rintocchi funebri:
scoppia rumore su rumore...
— Pallida palude,
dove la luna manda giù
dei grossi vermi,
per passare la notte.
— Calma di peste,dove la febbre
cuoce... il folletto dannato langue.
— Erba puzzolente dove la lepre
è un mago vigliacco che fugge...
— La Lavandaia bianca stende
la biancheria sporca dei trapassati,
al sole dei lupi... — I rospi,

piccoli cantori malinconici
avvelenano con le loro coliche,
i fungi, i loro sgabelli.

Palude di Guèrande.— Aprile.

 

Un atto d'amore (Pagine: 13)
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UN ATTO D'AMORE

Quando qualcuno ama l'Arte di un altro nessun atto sembra troppo duro. Questa è la premessa. La nostra storia dovrà trarre una conclusione da ciò, e mostrare allo stesso tempo come la premessa sia fallace. Sarà un oggetto nuovo nella logica, ed un'ardua impresa narrativa, un po' più antica della Grande Muraglia cinese. Joe Larrabee venne fuori dagli appartamenti in legno di quercia del Middle West con la intelligenza fremente per la pittura. A sei anni dipinse una tela raffigurante la fontana cittadina con un uomo prominente che passava di li in tutta fretta. Questo sforzo fu incorniciato ed appeso su di una finestra di un negozio dal lato delle pannocchie di granturco insieme ad un ineguale numero di radici. A venti anni partì verso New York, con una cravatta che sventolava ed un capitale investito in modo parsimonioso. Delia Caruthers faceva musica in sei ottavi in modo così promettente nella sua casa di pino del Sud, mentre i suoi parenti le parlavano a vanvera e con dispetto per dirle: «Nord e Finiscila».

 

   
Poeta a Nuova York (Pagine: 240)
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POESIE DELLA SOLITUDINE ALLA COLUMBIA UNIVERSITY

Furia color d'amore
amor color d'oblio.
Luis Cernuda

RITORNO

Ammazzato dal cielo
fra le forme che vanno verso la serpe
e le forme che inseguono il cristallo
lascerò crescere i miei capelli.

Con l'albero di moncherini che non canta
e il bimbo col bianco volto d'uovo.

Con gli animalini dalla testa disfatta
e l'acqua logora dei piedi secchi.

Con tutto quello che è stanchezza
sordomuta e farfalla affogata nel calamaio.

Contro il mio viso diverso d'ogni giorno.
Ammazzato dal cielo!

 

Terra e libertà (Pagine: 492)
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Quante volte
si era parlato
di rivolte?
Certe volte
fino a riempire
il cielo
e la terra.
E quante sofferenze,
quante privazioni?
Chi parlava di rivolta
parlava anche di sconfitta.
L'abitudine al sopruso
stese i suoi mantelli polverosi
sul cuore degli uomini.
Lontano, si diceva,
un gruppo di audaci agitatori
bruciava secoli di storia
come un mucchio di carta marcia.
Ma era lontano.
Al sud,
al sud di tutte le terre
non si era visto
nessun bagliore.
E le cose rimanevano
come erano sempre state
lungo i millenni.

 

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