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Apollinaire (pagine: 365) Torna su↑ |
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___________________________________ ZONE
Alla fine sei stanco di questo mondo
antico |
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Gatti (pagine:
93) Torna su↑ |
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Avemmo così uccelli, pesci dorati, un cane
di razza, conigli, una scimmietta e un GATTO. Quest'ultimo era un
animale di notevoli proporzioni e bellezza, tutto nero e dotato di
intelligenza sbalorditiva. A tale proposito, mia moglie, incline in cuor
suo alla superstizione, faceva continue allusioni all'inveterata
credenza popolare che considera tutti i gatti neri streghe travestite... Edgar allan Poe - Il gatto nero |
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Rainer Rilke - I passi
dell'angelo (pagine: 97) Torna su↑ |
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___________________________________ 1
Da quando l'Angelo mio non veglia più su
me,
Ché le trepide mani egli non deve 2
Da quando l'angelo mio non veglia più su
me,
Da questa travagliata realtà vorrebbe
Il mio pianto di bimbo, vi consegnava, |
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Alda Merini - La famosa
altra verità
(pagine: 9) Torna su↑ |
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___________________________________ Il dubbio che tormenta lo scrittore è la ricerca della verità. Una volta Paolo Volponi mi chiese se si fa molta fatica a dire "ti voglio bene" e alludeva al figlio. Così la verità non la dice nessuno. Perchè? Per ignoranza, per comodo, per indifferenza. O perchè la verità come un bambino è così semplice che ammetterla sarebbe ovvio. |
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Federico Garcia
Lorca - Divano del tamarit (pagine: 63) Torna su↑ |
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___________________________________ GAZZELLA DELL'AMORE IMPREVISTO
Nessuno comprendeva il profumo
Mille cavallina persiani dormivano
Fra gesso e gelsomini, il tuo sguardo
sempre, sempre: giardino della mia
agonia, |
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